Progetto Genderqueer - Cultura Transgender Non Med

Dal 2009, blog non binario e sul mondotrans. Realtà ftm, non binary, transgender. Pansessualità, bisessualità, androginia.

Perché Genderqueer e non Genderfluid o Non Binary?

Come mai il sito si chiama “Progetto Genderqueer”

Molti si sono chiesti perché il blog si chiama “Progetto GenderQueer”, visto che ormai si usano termini più moderni come Non Binary, di Genere non Binario, Genderfluid, Non-Binary

Non dimentichiamo che il blog ha aperto nel 2009, e termini come “Non Binary” non si erano ancora diffusi.

Già che chi siamo, facciamo un riepilogo sulle definizioni…

Voglio soffermarmi su questa differenza:
Transessuale è un termine ormai poco usato, nato in ambito psichiatrico, e “deprecato” dalla comunità transgender (anche da chi è in un percorso “med”).
Transgender è una persona con un’identità di genere diversa da quella attesa da una persona con quel corpo/sesso biologico
Genderqueer (o Non Binary) è una persona transgender la cui identità di genere non coincide totalmente con le polarità maschile e femminile. Una persona genderqueer potrebbe considerarsi di un terzo genere, di entrambi i generi, di nessun genere o respingere totalmente la dicotomia binaria M/F
Genderfluid è una persona la cui identità di genere si esprime in modo ambivalente nel tempo, dando più risalto alla parte femminile in alcuni periodi e a quella maschile in altri.
Cisgender è la persona che ha un’identità di genere “ordinaria” rispetto al suo sesso biologico. Donne nate di sesso femminile, uomini nati di sesso maschile. Una persona cisgender può avere, comunque, ruoli ed espressioni di genere divergenti dagli stereotipi.

Un tempo non lontano, le persone trans in percorsi non medicalizzati non volevano assolutamente che coloro che facevano percorsi non canonici/non med si definissero trans, o anche solo ftm ed mtf, e tante persone, che oggi non definiremmo genderqueer, dovevano ripiegare nell’etichetta genderqueer, pur avendo identità di genere completamente maschile o completamente femminile.

Io stesso non uso più genderqueer per definirmi, sia perché ho un’identità di genere maschile, sia perché è un termine che si usa sempre meno. Nonostante questo, il blog parla di tutte le realtà intermedie che finora non hanno mai avuto “cittadinanza” né ad eterolandia, né tantomeno nell’universo gaylesbico, quindi chi è portatore di un’orientamento non binario (bisessuali, pansessuali, panaffettivi), una condizione transgender non binaria (non medicalizzati, genderqueer, genderfluid, non-binary), e chi è (pur essendo cisgender) portatore di ruoli non binari e non stereotipati.

Inoltre, se “Non binary” rappresenta tutto ciò che non è binario, un percorso transgender non med potrebbe essere considerato sotto l’ombrello non binary.

Bandiera genderqueer, genderfluid, non binary

Manifesto Genderqueer

2 risposte a "Perché Genderqueer e non Genderfluid o Non Binary?"

  1. Da cosa è nata l’idea di questo progetto? e a cosa mira? Non c’è scritto da nessuna parte questo e sarebbe meglio invece specificarlo.

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Dal 2009, blog non binario e sul mondotrans. Realtà ftm, non binary, transgender. Pansessualità, bisessualità, androginia.

Circolo Culturale TBIGL+ Rizzo Lari Milano (ex Harvey Milk)

Dal 2007, l'associazione LGBT a Milano dedicata alle persone Non Binary e Pansessuali

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