Supereroi, cambiamento, binarismo

Ieri ero con la mia amica Giulia a vedere “spiderman”, un “Prequel” che parla dell’adolescenza di spiderman.
Come giulia (mtf) mi faceva notare, il momento post trasformazione in cui non sa controllare la sua forza o osserva i cambiamenti del suo corpo sono “Una grande metafora dell’adolescenza maschile”.
Quando l’ho detto ho pensato, con tristezza, al fatto che a me questi cambiamenti non sono mai arrivati, ovviamente….e che li ho visti nei maschietti adolescenti e nei ragazzi ftm a inizio transizione.
Vedere il loro entusiasmo mi ha fatto fare un parallelismo coi supereroi, quasi sempre maschi, che sono adatti a lettori adolescenti.
C’è anche da dire che esistono eroine, ma sono sempre pensate per l’adolescente maschio etero.
Le ragazze non solo non vivono questo cambiamento, ma non hanno neanche riferimenti fumettari.
Ma sono davvero non rappresentate? io questo non lo so. Io soffrivo sia della mancanza di cambiamenti fisici, sia della non rappresentazione tramite eroi. Mi consolava solo Xmen, unico non binario e grande metafora della diversità GLBT.
E voi…cosa ne pensate?

Nath