Identità di genere non binarie: dizionario

Visto che negli ultimi anni si è fatta molta confusione, voglio fare ordine tra i gender-qualcosa, e sulle relative differenze

Transgender – cappello che racchiude tutte le persone portatrici di una qualsiasi non conformità di genere

GenderQueer – persona che rifiuta completamente la dicotomia M/F

BiGender – persona che si considera di entrambi i generi

NOGender/AGender – persona che si considera di nessun genere

GenderBender – persona che si considera di un terzo genere, “altro”.

GenderRebel – persona che si ribella alle etichette di genere

GenderFluid – persona che ha un’identità cangiante nel tempo, e fluttuante tra due poli (M/F)

E’ molto importante chiarire che il fatto che esistano persone esterne alla dicotomia binaria, o anche persone con idendità di genere cangiante nel tempo, non significa che “l’identità di genere è sempre fluttuante”, così come il fatto che esistano i bisessuali non rende l’orientamento sessuale di tutti cangiante e fluttuante.

Chi sono realmente le persone asessuali

C’è molta ignoranza rispetto alla realtà asessuale.
Le persone asessuali sono persone che non desiderano rapporti sessuali e/o genitali.
Non è detto che esse siano anche disinteressati all’affettività, alle relazioni, e al romanticismo.
Non è detto che siano totalmente prive di istinti sessuali, poiché a volte l’asessualità assume connotati più mentali, a volte più fisici.
Ci sono anche le persone demisexual, che vivono l’erotismo solo in particolari condizioni affettive e romantiche.
Ci sono persone asessuali che vivono condizioni “alternative” di intimità, come il bdsm, senza coinvolgere i genitali o vivere esperienze sessuali “tradizionali”.
La persona asessuale non “sceglie“, non si sforza, semplicemente asseconda la sua tendenza naturale.
Non c’è niente di patologico, nè di traumatico, non ci sono disfunzioni fisiche, è semplicemente una modalità.
A volte le persone asessuali fanno sesso, per assecondare il partner. A volte lo trovano doloroso, come una violenza, a volte assolutamente indifferente.
Talvolta trovano fastidioso il fatto che il mondo sia sessuocentrico, anche nei discorsi e nelle aspettative.
Anch’esse sono vittime del conformismo e degli stereotipi e aspettative sociali.
Le persone asessuali possono essere omoaffettive, biaffettive, panaffettive ed eteroaffettive.
La letteratura asessuale preferisce termini come omoromantico, biromantico, eteroromantico.
Infatti, considerando “orientamento” qualcosa di “vettoriale”, che si dirige verso sessi e generi, asessuale non è un orientamento, ma una modalità sessuale.
I “non asessuali” vengono chiamati “sessuali” o “allosessuali”.
Le persone assessuali non sono “contro” il sesso (sex-negative), o chi lo pratica, semplicemente non hanno loro interesse a praticarlo (sex-positive).
Spesso sono vittime di forzature e a volte persino di stupri “correttivi“.
Anch’esse subiscono discriminazioni, a volte in sovrapposizione a quelle GLBT (se biaffettive, panaffettive o omoaffettive), a volte in quanto asessuali, perché non previste, perché non è previsto supporto genitoriale per adozioni o fecondazione se motivate con l’asessualità e il desiderio di non figliare tramite coito.
Anche a livello di divorzi, religiosi e non, la questione della mancanza di volontà di compiere rapporti sessuali ha un suo peso e non viene compresa nè tutelata
Chi è più illuminato, aggiunge la A nella sigla GLBT, e quest’anno per la prima volta in italia ai Pride c’è stata una pattuglietta di asessuali.
Linko il sito della principale associazione, presente anche in italia
http://www.asexuality.org/home/
ll gruppo su facebook
https://www.facebook.com/groups/328638940623208/?ref=ts&fref=ts