Nè omo, nè etero

Bisessuale! direte voi.
E invece no, o almeno…non è detto.

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Ritengo interessante fare questa citazione da wikipedia che mostra il vasto panorama del mondo nè omo, nè etero.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera

Si definisce bisessualità l’orientamento sessuale di un soggetto che trae piacere nell’avere rapporti sessuali e/o è in grado di provare attrazione o sentimenti erotico-affettivi nei confronti di persone sia del proprio che dell’altro sesso. Tale orientamento può, in generale, essere accompagnato da fantasie erotiche, atteggiamenti e stili di vita specifici, così come può manifestarsi solo nell’adolescenza, oppure proseguire per l’intero periodo sessualmente attivo dell’interessato.

Non è significativo, ai fini della definizione, che l’orientamento bisessuale si concretizzi realmente in rapporti sessuali, né che il ruolo assunto dal soggetto nel rapporto sessuale sia “attivo” o “passivo”.

Terminologia

Il termine bisessuale è stato coniato nel 1809 da alcuni botanici, per descrivere le piante provviste di organi riproduttivi sia maschili che femminili. Non è noto quando il termine sia stato applicato al contesto dell’orientamento sessuale.

Esistono anche alcuni termini alternativi per descrivere le varie forme di bisessualità ma, molti di essi, sono considerati neologismi non universalmente accettati.

Pansessuale, omnisessuale e pomosessuale (sessualità postmoderna) sono termini che si riferiscono all’attrazione verso ogni genere, compreso il transessualismo e il transgenderismo.

  • Bi-permissivo” (in inglese Bi-permissive) indica qualcuno che non cerca attivamente relazioni sessuali con persone di un sesso specifico, ma che è “aperto”, ossia disponibile, a fare nuove esperienze. In questa categoria può essere fatta rientrare la omosessualità (o se è per queto eterosessualità) cd opportunistica, che descrive la eccezionale disponibilità a rapporti omosessuali (o eterosessuali) legata alla mancanza contingente di partner disponibili del sesso preferito – il caso più classico restando quello degli ambienti sessualmente segregati. Le persone che rispondono a questa descrizione potrebbero identificarsi come eterosessuali o omosessuali, e potrebbero essere incluse nella Scala Kinsey ai posti 1 o 5 (vedi più avanti), pur avendo normalmente rapporti sessuali con persone di sesso opposto.
  • Ambisessuale” indica una indiscriminata attrazione che si rivolge verso persone di ambo i sessi. Chi si identifica come ambisessuale può provare attrazione verso qualcuno da un punto di vista fisico, emotivo, intellettuale o spirituale, a prescindere dal sesso o dal genere, mentre conferma i suoi criteri selettivi in altri ambiti. D’altra parte, alcuni potrebbero sperimentare nei confronti di un soggetto, una intensa attrazione forse causata da particolari qualità riguardanti proprio il sesso o il genere. Una persona con questo orientamento può essere inclusa nel settore 3 della scala Kinsey, anche se alcuni potrebbero identificarsi a pieno titolo nei posti 2 o 4 ( nonostante alcuni possano pensare di essere, invece, “bi-permissivi”).
  • Bi-curioso è un termine che può avere diversi e contraddittori significati. Comunemente è usato da persone che si identificano come eterosessuali ma che sono occasionalmente interessati ad esperienze omosessuali o attirati da esse. Alcuni soggetti sono spesso ritenuti omosessuali oppure bisessuali (anche se in modo non appropriato), che però non accettano la loro omosessualità (in questo caso si parla di omosessualità latente). La parola bi-curioso può inoltre essere usata per classificare chi è “Bi-passivo” (vedi oltre), “Bi-permissivo” oppure aperto a rapporti bisessuali.
  • Tri-sessuale” è sia una variante di “bisessuale” che un gioco di parole sempre collegato alla parola “bisessuale”. Comunque, nel suo significato più tecnico, indica persone attratte da uomini, donne e transgender (cioè transessuali o crossdresser). In termini più generici, può indicare persone interessate a “tutte” le possibili e variegate esperienze sessuali.
  • Bifobia indica la paura o il rifiuto della bisessualità, in base alla convinzione che solo l’eterosessualità e l’omosessualità siano “reali” orientamenti sessuali e corretti stili di vita. I bisessuali possono anche essere l’obiettivo di omofobia da parte di coloro che considerano soltanto l’eterosessualità come appropriato orientamento sessuale. Al contrario, alcuni bisessuali possono essere oggetto di critiche sia da parte di coloro che hanno atteggiamenti eterofobi, sia da una parte della comunità gay.
  • Bi-passivo descrive una persona eterosessuale o “bi-curiosa” che è “aperta” a contatti sia “casuali” che intenzionali, contatti che spesso si realizzano durante il sesso di gruppocon persone dello stesso sesso, solitamente in modo passivo, ovvero dal lato che riceve la stimolazione (o la penetrazione) da parte del soggetto attivo.
  • Bi-attivo descrive una persona “bi-curiosa” o bisessuale che inizia a stabilire un contatto diretto con persone dello stesso sesso, e svolge un ruolo attivo nel rapporto, praticando la stimolazione o la penetrazione del partner.
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