Ma perché i “normali” si confidano sempre con noi?

sussurro

Avete notato che le persone transgender, bisessuali e queer sono le prime a raccogliere, loro malgrado,  le inconfessabili esperienze antibinarie dei conoscenti eterosessuali?
Esiste una persona trans che non abbia ricevuto un’imbarazzante confessione di un collega che si è fatto “straponare“* dalla moglie?

A questo punto mi viene da pensare perché noi “diversi” diventiamo gli oracoli della comunità?
Ci vedono così strambi che a questo punto non saremmo nelle condizioni di giudicare?
O l’attraversamento delle diversità ci rende più comprensivi e rassicuranti?

Che altro dire? Più che un post è una riflessione che voglio condividere con i miei lettori: a voi la parola!

Trans is better? 😀
* essere iniziati allo strumento penetrativo chiamato strap-on (nell’ambito delle mistress BDSM etero, e delle lesbiche,
e protesi o harness nell’ambito dei transgender e transessuali ftm)