Parlare di LGBT senza parlare di sessualità

amore

Un problema che mi pongo quando vado in giro per l’italia (anche in provincia) a parlare di ruoli, stereotipi, identità di genere, sessualità, è parlarne senza fare riferimento alla sessualità.

E’ una sfida difficile, perché infondo la divisione iniziale in uomini e donne (divisione sociale) viene fatta proprio usando come “discriminante” l’organo genitale.

E la discriminazione per orientamento sessuale viene fatta in relazione alla persona con cui fai sesso (ok, ok che ami…).

La domanda è…quando mi trovo a parlare con associazioni di genitori, alle scuole, in provincia, in realtà legate a movimenti religiosi, come posso farlo senza tirare in mezzo la sessualità?

Lo stesso discorso quando si parla di ruoli…come posso escludere l’argomento che poi è la causa della discriminazione?