Sessualità femminile, qualche riflessione sui falsi miti

Falsi miti sul fatto che la donna provi meno piacere dell’uomo, o sia meno interessata al sesso…

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I nostri amici “binari” quando devono spiegare la segregazione della donna in ruoli “pensati per lei” da millenni, fanno leva sulla differenza “innata” tra maschi e femmine.
Il loro punto di forza è “il modo diverso di approcciarsi al sesso“, che è qualcosa di istintivo e primordiale, e ,secondo loro (ma non secondo me),  impossibile da ricondurre, anche solo in parte, al sociale.

Per un attimo vorrei provare a riassumere il loro punti:

“Il cane è sempre in calore, la cagna no…quindi questo si è riproposto anche nella specie umana”

Obiezione: in altri animali? nei gatti? nelle scimmie?
La razza umana è davvero così ravvisabile al mondo animale? O possiamo considerarci evoluti?
Visto che siamo tra le poche razze a fare sesso per piacere e non per riprodurci…

“Le coppie uomo+uomo hanno sempre voglia, le coppie uomo+donna mediamente, perché lui fa pressione,
le coppie lesbiche sono praticamente coppie di amiche, condividono “cose più importanti” e hanno la morte del letto lesbico

“Ineccepibile” obiezione di uomini gay un po’ binari e maschilisti…
ma possiamo davvero dire che il sociale non c’entra nulla?

“La donna ha poco interesse per la pornografia, ha un piacere poco visivo…”

Ci sono donne appassionate di yaoi, pornografia gay o altro..è naturale che una donna non ami la pornografia etero…non sono fatti per lei,
e ci sono solo uomini brutti e bruti che scopano donne volgari e mai eccitate e “sborrano” anche in faccia…

“La donna non si masturba, o comunque poche e poco, lo dicono anche i sondaggi anonimi”

Il problema non è l’anonimato, il problema è che molte donne si fanno problemi anche ad ammetterlo con loro stesse.
Del resto tra uomini se uno dicesse che NON si masturba sarebbe visto come un chierichetto, uno sfigato…vorrei ben vedere (e l’ho anche visto!)
Cosa succede a una donna che si vanta bellamente di masturbarsi e spesso?

 

“Il piacere penetrativo, anche psicologicamente, è molto più appagante di quello ricettivo”

Anche questo…per prima cosa stiamo dimenticando che anche diverse donne amano penetrare…e che diversi uomini amino farsi penetrare.
ma chi lo dice che l’un piacere è migliore dell’altro?

 

“I  transessuali (mft e ftm) che hanno provato entrambe le condizioni (le mtf prendendo ormoni femminili hanno visto un calo del desiderio, tutto il contrario per ftm sotto testosterone), provano che è il testosterone a provocare voglia sessuale”

Ricordo però che le variazioni ormonali su corpi “non previsti” possono dare risultati fuorvianti, se il fine è sentire il parere di uno/a che “è stato/a sia maschio che femmina”…perché tecnicamente non è vero.

 

“La donna lega molto di più all’amore…”

Se fosse così, e se fosse una cosa innata, non ci sarebbero situazioni diverse da nazione a nazione, in base all’apertura mentale del luogo.

 

“Alla donna non piace il sesso, infatti è la sua arma di ricatto per manovrare il marito. Se le piacesse, vorrebbe anche lei farlo dalla mattina alla sera…”

Bisogna vedere anche se il marito è un tenero ed esperto amante, o un egoista e avido cultore del suo piacere…

Se dovessi trarre delle conclusioni…consiglierei questo film, che parla dell’invenzione, per puro caso, del vibratore, come cura per “l’isteria“..


p.s. e sulle dimensioni di lui?

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Erotismo e Pornografia: quando la spettatrice è donna…

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Il mondo lesbico è un mondo che conosco solo da fuori. Il mondo femminile invece lo conosco in parte “da dentro“, avendo un corpo xx e in parte certi istinti ed esigenze, e avendo subìto aspetattive sociali al femminile per decenni, e in parte ancora adesso.

Spesso le attiviste lesbiche devono spiegare la loro estraneità al “sesso lesbo tanto conosciuto, creato, e desiderato dagli uomini etero, in cui porno-attrici etero fanno pratiche gradite al voyeurista maschio eterosessuale.

Non voglio giudicare l’amore per il sesso lesbico da parte dell’uomo etero. Le frociare (morbosamente amiche dei ragazzi gay) e le ragazze etero amanti dello yaoi/loveboy (manga con ragazzini omosessuali efebici) o delle fanfiction gay (storie su personaggi di manga o serie tv che si scoprono omosessuali) non sono da meno,
ma a volte temo che l’attivista lesbica spesso, per distanziarsi da tale “ciarpame binario“, debba, per motivi “politici“, presentare il suo modo di amare in modo casto e spirituale, come, fisiologicamente, invece non è.

Al mondo degli uomini gay associamo saune e cruising, al mondo etero associamo fetish, scambismo, e BDSM…e cio’ che unisce questi due mondi è la presenza dell’uomo, quindi è lui il” tentatore“, anche nel caso di coinvolgimento di donne etero e bisex.

Infondo anche gli oggetti del “piacere” femminile, i vibratori, nacquero nei manicomi per curare l’isteria, attribuita alla repressione sessuale.

Ma esiste un piacere pensato dalle donne per le donne? Una regista etero americana ha fatto una collana porno per donne. Per donne etero.

Ma…le lesbiche? Ci sono tra loro feticiste, scambiste, sadomaso?
Usano oggetistica? Giochi di ruolo? lattice?
Sono voyeriste? sono esibizioniste?

Dopo uno dei miei status provocatori su fb, mi è stato segnalato questo link

http://natafemmina.blogspot.com/2011/01/post-porno.html

ma anche questo..

http://queerporn.tv/

che riprendono il modello femminile della “suicide girl (modello erotico del mondo alternativo…punkettone, darkettone, tatuate…pin-up post moderne e cyberpunk), associandolo a modelli lesbici (dyke, butch) e modelli transgender ftm (queer, genderqueer, transgender)…

A dirla tutta in un mondo in cui l’erotismo si basa sui generi e non sui sessi, mi sarei aspettato modelle transgender mtf..ma vabbeh..l’ennesima conferma che alla fine una lesbica preferisce comunque un portatore di patata a una donna senza patata…alla faccia dell’identità di genere.